Hotel in Italia
VIALE VERDI

La località termale oltre che per le sue acque, gode di una fama internazionale anche per le sue caratteristiche ambientali; gli immensi spazi verdi ed i giardini, i panorami di grande fascino e bellezza, gli eleganti edifici liberty ed i monumenti di interesse storico – artistico. Tutte questi elementi sono carte vincenti per Montecatini Terme e per la sua offerta turistica.
Basta camminare fra le strade della cittadina per notare le sue bellezze, per respirare la storia e rivivere lo splendore della Montecatini della metà dell’800, la località dei prestigiosi salotti europei e dei preziosi esempi di architettura che qui assumono caratteri peculiari di leggerezza e sobrietà. Partendo da Piazza del Popolo e proseguendo in Viale Verdi ci si imbatte nel  maestoso Palazzo del Municipio, terminato nel 1920. Affascinanti sono al suo interno le decorazioni in gesso eseguite con estrema precisione dalla ditta dell’epoca Alessandro Del Soldato, che operò anche all’interno del salone adornato da una balconata che corre sull'intero perimetro.
Seguendo sempre Viale Verdi si scorgerà una delle testimonianze più fedele ai canoni Liberty, il Cinema Excelsior costruito nel 1922 per opera di Ugo Giovanozzi e tutt’ora in ottime condizioni. Nelle vicinanze del Cinema si trova poi il Padiglione Tamerici progettato nel 1903 da Giulio Bernardini per la vendita dei Sali Tamerici. Continuando a risalire Viale Verdi saremo rapiti dallo Stabilimento Excelsior, in origine sede del Caffè Concerto e del casinò ma adibito successivamente nel 1915 dal Bernardini, a stabilimento termale.

Poche decine di metri dopo trova il suo spazio un altro stabilimento termale sorto nel ‘700 del tutto trasformato nel periodo Liberty, le Terme Leopoldine. Giunti in fondo a Viale Verdi è impossibile non notare l'imponente facciata dello Stabilimento Tettuccio, una vera e propria città termale con parchi, caffè, negozi, all’interno del quale si organizzano diversi intrattenimenti e concerti. A lato della Sorgente Tettuccio l’architetto Giovanozzi ristrutturò lo Stabilimento Regina, di fronte al quale trova il suo spazio la famosa fontana di Raffaello Romanelli del 1925 con il soggetto dell'airone e la rana, simbolo di Montecatini Terme.
Il percorso può concludersi solo con la visita del "Grand Hotel & La Pace" costruito nella seconda metà dell'800 e più volte trasformato.

MONTECATINI ALTO

Montecatini Alto definisce il centro storico cittadino, il punto nevralgico della storia, il primo centro abitato della località termale. Il suo ruolo e soprattutto il suo dominio rimase incontrastato fino alla metà del XIX secolo quando iniziò a svilupparsi, dal punto di vista turistico ed economico, il centro termale poco distante da Montecatini Alto. Se nei decenni precedenti Montecatini Terme non era altro che un’ostica ed invivibile palude, successivamente divenne famosa per il numero e la qualità degli stabilimenti termali che in poco tempo vennero costruiti.
Se percorriamo gli accadimenti storici di Montecatini Alto già intorno all’anno mille il borgo era cinto da due chilometri di mura attrezzate di 2 fortezze e di ben 25 torri.
Nel secolo successivo il piccolo paesino venne proclamato comune autonomo e fu spesso conteso tra Pistoia e Lucca, successivamente assediato dai Fiorentini per la prima volta nel 1315. Il secondo assedio, datato 1554, fu invece devastante e rovinoso per Montecatini Alto; il piccolo comune fu quasi totalmente distrutto tanto che delle 25 torri che seguivano il perimetro del borgo solo una rimase intatta. Documentazioni storiche, architetture, manti stradali e molto altro ancora andò irrimediabilmente perso nel giro di poche notti. Sempre con la dominazione fiorentina il comune cominciò però a regolamentare l'afflusso alle sorgenti che sgorgavano a valle anche se la vera e propria fioritura dell'abitato si ebbe nel XVIII secolo ad opera dei Lorena. La casata dei Lorena riuscì finalmente a valorizzare le capacità terapeutiche delle sue acque e a definire un reale progetto di utilizzo delle acque tramite la costruzioni di impianti termali a valle.
Ed è proprio con il definirsi di un centro termale a valle, estremamente capace di attirare flussi turistici ed economici che presero vita le prime dispute tra le due aree. Una delle tante soluzioni che furono ideate per appianare gli screzi e gli antagonismi fra Montecatini Alto e Basso è la Funicolare inaugurata nel lontano 1898.

La funicolare composta da due carrozze rosso acceso, Gigio & Gigia, è la più vecchia del mondo in funzione e permette di raggiungere il cuore antico di Montecatini Alto. Percorre oltre 1.050 metri superando un dislivello di 202 metri che nel tratto finale, più ripido, arriva ad una pendenza del 38,50%.Nonostante questa invenzione, attrattiva turistica contemporanea, le dispute proseguirono e sfociarono nel 1905 alla divisione nei tre comuni di Montecatini Valdinievole: l'odierna Montecatini Alto, Bagni di Montecatini: l'odierna Montecatini Terme e Pieve a Fievole. Tale scissione fu in parte ricomposta nel 1940 quando i due Comuni di Montecatini Terme e Montecatini Alto furono riunificati.
Oggi Montecatini Alto è un centro di notevole fascino storico ed artistico. Arroccato sul monte, percorso da piccole strade e riconoscibile per la sua unica torre detta Torre di Ugolino, circondata da uno splendido percorso panoramico, Montecatini Alto ha senz’altro mantenuto il suo originario incanto.

MONTECATINI GOLF CLUB

Tra verde e la tranquillità della campagna toscana della Valdinievole è stato progettato e costruito il campo a 18 buche Montecatini Golf. Immerso nella rigogliosa vegetazione e nella storia di queste terre il tracciato presenta alcuni peculiari scorci e panorami come anche buche di straordinaria attrazione tecnica e paesaggistica e due laghi che rendono il gioco ulteriormente impegnativo. Il tracciato, che accarezza le pendenze e le ondulazioni delle colline e che si incastona perfettamente fra le piante di ginestra, di alloro e di erica, richiede sempre la massima attenzione e aumenta il grado di divertimento ed emozione.
Presso il Montecatini Golf e precisamente nella splendida e prestigiosa Club House, sorta direttamente sugli antichi insediamenti etruschi e romani ed in piena armonia con il paesaggio circostante, è possibile trovare ospitalità e soggiornare a pochissimi passi dal campo di golf.

LE TERME

La Città Giardino, così è soprannominata Montecatini per la presenza di ampi spazi verdi e parchi,  offre una vacanza all’insegna del benessere, della cultura e del relax: coronano la sua bellezza il suggestivo borgo, i locali alla moda ed i palazzi che ancora ricordano storia e memorie lontane.
Nota soprattutto per le qualità terapeutiche delle sue acque Montecatini Terme tramite il suo stesso nome si rende riconoscibile in tutto il mondo.
Le acque di Montecatini hanno particolarità e proprietà uniche, sgorgano da numerose sorgenti derivanti da strati calcarei profondi o da sabbie alluvionali alla temperatura di 24-34°C. Molto ampio è il ventaglio delle applicazioni terapeutiche: terapie idropiniche, bagni, fanghi, inalazioni, ventilazioni, insufflazioni, docce intestinali e idromassaggi sono assai efficaci specialmente nella cura di patologie epatobiliari e gastroenteriche ma anche in quelle muscoloscheletriche, vascolari, ginecologiche ed otorinolaringoiatriche.

I nove stabilimenti (Tettuccio, Excelsior, Regina, Salute, Tamerici, Redi, Torretta, Leopoldine e Grocco) sono strutture modernissime ed tecnologicamente attrezzate diretti da personale qualificato e professionale messo a totale disposizione degli ospiti.
Tra i trattamenti complementari le terme di Montecatini arricchiscono il proprio listino con cure estetiche per il viso, il corpo ed i capelli.
Ogni struttura termale racconta un frammento di storia di Montecatini, di antichi e recenti accadimenti, di personaggi storici e personalità spiccate.
In onore del granduca Pietro Leopoldo I d’Asburgo Lorena sono state costruite le Terme Leopoldine, ristrutturate poi nel secondo decennio del XX secolo. Già nel 1550 le acque che defluivano dalle Sorgenti Grocco, Olivo e Leopoldina furono contenute in un pozzo di forma circolare , largo circa ventitre metri , destinato principalmente alla " Leopoldina " che è la più calda di tutte. perla architettonica d’estrema sobrietà. All’interno della struttura l’acqua termominerale sgorga da una fontana cratere sita al centro dell’incantevole cortile interno.
Le Terme Excelsior, costruite nel 1915 su progetto dell’architetto Giovannozzi, sorgono al posto del gran Caffè e Casinò municipale. L’edificio in stile liberty è stato affiancato, nel 1968 da un corpo moderno sviluppato su 4 piani all’interno del quale trovano spazio il salone per la cura idroponica, il Centro Benessere e gli impianti per la Fangoterapia, la Balneoterapia e la terapia Inalatoria.
Lo stabilimento delle Terme Tamerici, che devono il loro nome alle omonime piante che si trovano vicino alla sorgente d’acqua rinvenuta nel 1843, furono restaurate su progetto dell’architetto Giulio Bernardini nel 1909.
Tutto l’edificio, di alto pregio artistico, specie per la pavimentazione ed i rivestimenti murali e per le notevoli decorazioni e tessere ceramiche, è un esempio di rara bellezza. Data la sua imponente e spettacolare struttura al giorno d’oggi la struttura ospita importanti mostre di pittura ed eventi culturali.

Le Terme Tettuccio, dette anche “ tempio del termalismo europeo”, sono per eccellenza il simbolo della città; oltre ad essere lo stabilimento più antico di Montecatini Terme la sua estrema bellezza data dalla ricchezza delle decorazioni che caratterizzano gli interni costituiscono la massima espressione dell’architettura termale di Montecatini.Appena si giunge in questo luogo di benessere e relax si nota la caratteristica conchiglia posta davanti all’ingresso che da il benvenuto a tutti gli ospiti.
Magnifico stabilimento di travertino, le Terme Regina furono create in concomitanza con le Terme di Tettuccio. Protetta da un tempietto circolare è la sorgente Regina che dà il nome allo stabilimento, il cui ingresso principale è adornato dalla Vasca dell’Airone, simbolo di Montecatini. Data la sua suntuosità ed eleganza la struttura ha inoltre funzione di rappresentanza oltre ad essere una prestigiosa sede per importanti cene, mostre e convegni.
In onore di uno dei fondatori della medicina e biologia moderna Francesco Redi e convinto sostenitore delle straordinarie proprietà delle acque di Montecatini, le Terme Redi sono il perfetto esempio di tradizione e modernità. I reparti al suo interno offrono diversi trattamenti dai classici fanghi, idromassaggi, bagni all’ozono, massofisioterapie, inalazioni ai professionali corsi di riabilitazione fisioterapica con piscine termali dotate di percorsi riabilitativi, 2 palestre, il centro fisioterapico, tutto ciò all’interno dei spazi e ambienti eleganti e suggestivi.
La struttura termale La Salute prende il nome dalla Sorgente dell’Acqua della Salute nei pressi della quale si trova la Grotta delle Volatiche, già nota  tra il ‘700 e l’800. L’edificio, immerso nel verde del suo parco è un complesso articolato e molto attrezzato dall’aspetto semirustico.
L’Istituto termale Grocco è detto anche Edificio delle bibite gratuite perché lungo tutto il periodo che si estende tra il secolo XVI e XIX fu stabilito che gli abitanti di Montecatini e alcuni ospiti particolari potevano utilizzarne le acque gratuitamente. Era il luogo delle indagini cliniche e diagnostiche ma soprattutto aperto a tutti coloro che ritenevano di averne bisogno.

STORIA DI MONTECATINI TERME

Le antiche terre di Montecatini erano già notevolmente apprezzate dai Romani, conosciute per le proprietà curative e rigenerative delle sue acque.
I primi studi sulle proprietà delle acque della zona risalgono al lontano 1400 ma nei decenni successivi la Repubblica Fiorentina sembrò non interessarsi della loro straordinaria potenza. Benché alcuni documenti del 1530 riportino della costruzione di vasche per contenere le acque delle polle termali, che avevano assunto i nomi di "mediceo" o "tondo", e "dei merli" o "della rogna", il progetto non proseguì oltre e le stesse strutture furono lasciate al loro destino. Infatti i secoli che videro Montecatini al centro di divergenti spinte espansionistiche segnano un periodo di dinamica attività bellica e di rara tranquillità per le popolazioni del luogo. Dal XIV secolo al XIX secolo si intervallarono dure battaglie che inflissero all’antica Montecatini distruzioni e desolanti condizioni, l’intera zona rimase dunque insalubre a causa del ristagno delle acque dell’attuale Palude di Fucecchio.
Solo alla fine del 1700 il Granduca Pietro Leopoldo, spinto anche dalle richieste della cittadinanza, decise di bonificare l’intera area permettendo, tramite la costruzione di canali per lo smaltimento delle acque, la ripresa delle attività produttive e la completa sistemazione delle acque sorgive. Vennero presentati e redatti diversi progetti per risanare la zona e per fabbricare edifici necessari all’utilizzo delle terme. L’incarico venne dato a uno dei padri del neoclassicismo toscano, Gaspare Maria Paoletti che prendendo spunto dalle architetture cinquecentesche diresse i lavori di raffinati ed eleganti strutture.

Proprio per volontà dello stesso lungimirante Granduca fu creato così il primo stabilimento termale sul luogo delle sorgenti. Successivamente accanto alla prima struttura termale, che ancora oggi domina la città, se ne aggiunsero altre dando la giusta spinta alla futura crescita della storia economica e turistica della località. Durante questo periodo vennero alla luce gli stabilimenti termali di Tettuccio (1779), Bagno Regio (1773) e le Terme Leopoldine (1775). Ciò permise alle Terme di Montecatini di raggiungere agli inizi del XX secolo, quello splendore e quella fama che le rende famosissime in tutta Europa.
 Nel 1905 il piccolo borgo ai piedi del colle di Montecatini dove sgorgano le preziose acque, divenne ufficialmente il Comune di Bagni di Montecatini, questo nome però non ebbe fortuna e si decise di correggerlo con  l’attuale “Montecatini Terme”.
A cavallo del XX secolo l'offerta turistica si perfezionò e si diversificò. Le strutture in grado di accogliere i primi flussi turistici crebbero a ritmo serrato per numero e qualità e la cittadina iniziò ad abbinare all’offerta termale tutta una serie di altri servizi incentrati sul divertimento, sullo sport e sul relax. Sorsero ristoranti alla moda, teatri, locali notturni, un casinò e diversi personaggi famosi iniziarono a frequentare la città. Grazie alla presenza di personaggi di alto calibro come Verdi, Rossini, Leoncavallo, Puccini e Mascagni e personalità di spicco come Trilussa, Beniamino Gigli e Luigi Pirandello, Montecatini diventò un vero e proprio punto di incontro di fama internazionale: vi si discuteva di politica, si concludevano affari, faceva moda. La sua fama crebbe a tal punte che nel 1926 registrò ben 75.000 presenze di non residenti, una cifra ragguardevole per quell'epoca.
Da quegli anni fino ad oggi la sua popolarità si è mantenuta rimanendo meta esclusiva per trascorrere delle serene e rilassanti vacanze soprattutto grazie all’altissimo livello di strutture e trattamenti termali a disposizione dei turisti.




Google Buzz Twitter Diventa Fan su facebook Aggiungi a Preferiti